Cos’è il touch rugby

Definizione

Il Touch (conosciuto anche come Touch Rugby, Touch football o Six down) è uno sport di squadra, variante del rugby a 13 in cui il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell’avversario.

Il Touch, per la sua assenza di contatto fisico, è adatto ad essere giocato da atleti di ogni età e di ogni sesso. La federazione si impegna a promuovere questa integrazione: il campionato italiano e i tornei sono misti.

E’ uno sport che richiede una buona forma fisica: si gioca in 6 contro 6 in un campo piuttosto grande (70×50 metri, la metà di un campo da rubgy, per intenderci).

Il Touch è diffuso in tutto il mondo, in particolare in Australia, dove nel 1985 è nata anche la Federation of International Touch (FIT) che è l’organo di governo mondiale della disciplina. 

In Italia, nel settembre del 2012, si sono disputati i campionati europei per nazionali, con la partecipazione di ben 5 nazionali italiane.

Ma probabilmente un video vi aiuterà meglio a capire com’è il touch giocato ad alta intensità….

ma se questo è troppo veloce (e un po’ lo è …) un video più “umano” è stato fatto da SportItalia nel 2008, in occasione della prima uscita del Modena Touch. Le maglie erano di colore bianco e azzurro…

Regole

Per un elenco delle regole fondamentali, che vi permetteranno di capire meglio cos’è il touch, vi rimandiamo alla introduzione al gioco del touch della Federazione Italiana (ItaliaTouch)

 

Breve Storia del Touch

Il Touch è nato in Australia fra gli anni cinquanta e sessanta come gioco sociale nei parchi, e come propedeutico per imparare le regole del rugby. La nascita ufficiale del touch è datata 13 luglio 1968, con la nascita del South Sydney Touch Football Club su iniziativa di Robert (Bob) Dyke and Ray Vawdon, che vengono considerati i fondatori della disciplina. Il primo match ufficiale di Touch Rugby fu organizzato quello stesso anno, mentre l’anno seguente fu organizzata la prima competizione ufficiale nello Snape Park a Sydney. Nei primi anni settanta furono codificate le regole ufficiali della disciplina e nel 1976 fu fondata la Australian Touch Football Association.

La fama della nuova disciplina ebbe grande impulso quando nel 1977 la Sydney Rugby League chiese alla neonata associazione di Touch Rugby di organizzare l’incontro di apertura prima del match di finale della Sydney Rugby League Grand Final, davanti a più di 40000 spettatori.

Da quel momento in poi il touch si è diffuso rapidamente nel resto del mondo, in particolare nel sud del pacifico e in Gran Bretagna. Nel 1985 fu fondata, sempre in Australia la Federation of International Touch, che nel 1988 organizzò la prima coppa del mondo di Touch football a cui parteciparono cinque paesi: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, USA.

Il Touch In Italia

Molto reputata a livello internazionale, ItaliaTouch, Associazione per lo sviluppo del Touch, è stata premiata con l’organizzazione del Campionato Europeo per nazioni 2012 a Treviso che ha visto oltre 1.000 atleti presenti.

 

Il Touch a Modena

Più avanti c’è un po’ di storia del touch nel mondo e in Italia. Ma a Modena com’è arrivato? Nel 2008 due ragazzi, un australiano Paul McGilveray e un neozelandese Sam Hamilton, insegnanti alla scuola internazionale di Montale che stavano già “lavorando” per diffondere il touch in Italia, prendono contatto con alcune persone  interessate al touch con l’idea di creare una squadra a Modena. Oltre a Paul e Sam, alla prima riunione partecipano anche Giovanni Sonego, Nicola Paradiso (in forze al Turtlein Touch), Enrico Ferrari, Piercarlo Falagiani, Hebble James Kay (attuale allenatore), Lara Mammi (Formigine Rugby Femminile) e altri amici.

I primi allenamenti si svolgono nei nei parchi, ma evidentemente gli insegnamenti di Paul e Sam sono stati proficui perché al primo torneo, partecipiamo e vinciamo. (Servizio TV di SportItalia).

Paul e Sam sono tornati nei loro paesi di origine, ma grazie alla loro opera di diffusione a Modena il touch è una realtà importante.

Attualmente la squadra si allena a Formigine nel campo dei Formigine Highlanders

 

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