Rassegna Stampa

Modena Touch chiude al 3° posto il campionato touch 2010

(dal Resto del Carlino del 15 settembre. Autore: Doriano Rabotti)

Un passo indietro, dovuto soprattutto alla mancanza di allenamento e all’assenza di una colonna della squadra e della nazionale. E’ finito con un terzo posto comunque di rilievo il campionato italiano di touch rugby, per la squadra del Modena touch. Le speranze dei modenesi, che un anno fa erano giunti secondi, si sono infrante nell’ultima giornata disputata domenica a Milano. Alla fine, hanno vinto gli Orange Belluno davanti al il Bandiga Rovigo e al Modena Touch. La squadra ha pagato l’assenza di Graziana Amatulli che si è infortunata agli Europei con la nazionale e non ha potuto giocare l’ultima tappa.

La cortissima panchina modenese ha fatto il resto. «Ma siamo già pronti a partire per la nuova stagione — dice il factotum della società Giovanni Sonego —, sperando di reclutare ragazzi e ragazze che ci aiutino a rinforzare la squadra».

Il modena touch alla finale di Milano

NELLA FOTO, alcuni giocatori ‘indossano’ la maschera di compagni stranieri che sono dovuto partire per tornare in Australia e Nuova Zelanda durante il campionato.

In prima fila da sinitra: Paul McGilveray (alias), Sam Hamilton (alias), Giovanni Sonego, Hebble Kay, Kimberly Sidor, Cristian Spadoni, Fabrizio Ranuzzi, Dietro da sinistra: Mamadou Cisse, Enrico Ferrari, Nicola Paradiso, Piercarlo Falagiani, Graziana Amatulli, Silvia Lombardi, Lisa Mc-Quade (alias), Kathrine Ramsay.

UN PASSO indietro, dovuto soprattutto
alla mancanza di allenamento e
all’assenza di una colonna della squadra
e della nazionale. E’ finito con un
terzo posto comunque di rilievo il
campionato italiano di touch rugby,
per la squadra del Modena touch. Le
speranze dei modenesi, che un anno
fa erano giunti secondi, si sono infrante
nell’ultima giornata disputata domenica
a Milano. Alla fine, hanno
vinto gli Orange Belluno davanti al il
Bandiga Rovigo e al Modena Touch.
La squadra ha pagato l’assenza di Graziana
Amatulli che si è infortunata
agli Europei con la nazionale e non
ha potuto giocare l’ultima tappa. La
cortissima panchina modenese ha fatto
il resto. «Ma siamo già pronti a partire
per la nuova stagione — dice il
factotum della società Giovanni Sonego
—, sperando di reclutare ragazzi e
ragazze che ci aiutino a rinforzare la
squadra».
NELLA FOTO, alcuni giocatori ‘indossano’
la maschera di compagni stranieri
che sono dovuto partire per tornare
in Australia e Nuova Zelanda durante
il campionato.
In prima fila da sinitra: Paul McGilveray
(alias), Sam Hamilton (alias), Giovanni
Sonego, Hebble Kay, Kimberly
Sidor, Cristian Spadoni, Fabrizio
Ranuzzi, Dietro da sinistra: Mamadou
Cisse, Enrico Ferrari, Nicola Paradiso,
Piercarlo Falagiani, Graziana
Amatulli, Silvia Lombardi, Lisa Mc-

Modena: scudetto sfiorato nel touch rugby

Riportiamo l’articolo del Resto del Carlino del 16 settembre 2009, a firma di Doriano Rabotti  (allegato il PDF dell’articolo)
Raggianti per il secondo posto

Raggianti per il secondo posto

Scudetto sfiorato nel touch rugby

Modena ‘solo’ seconda ma con il sorriso

DOVEVA ESSERE una simpatica Babele nata quasi per scherzo, alla fine ha rischiato di trasformarsi nella prima squadra (foto) scudettata nel touch rugby. I ragazzi di Modena sono arrivati ‘soltanto’ secondi, nel campionato che domenica ha assegnato il tricolore della neonata disciplina (almeno in Italia) al Bandiga di Rovigo. Ma sono contenti lo stesso, perché pur avendocela messa tutta in campo, erano partiti solo per divertirsi. E in fin dei conti forse quel titolo l’avrebbero anche meritato, perché i veneti l’hanno ottenuto grazie a una formula un po’ particolare. Sul campo, Modena aveva vinto due confronti diretti su tre, aggiudicandosi anche due dei quattro raggruppamenti, quello di Opera nel milanese e quello iniziale di Taranto.