Varie di touch

Torneo Gamba de Legn 2014. Aggiornamento per chi è rimasto a casa

Diego-Calanni-Tira-le-RigheGran bel torneo ieri, impreziosito (lo dico per gli amanti del Rugby) dalla presenza di Brendan Williams e Scott Palmer, che hanno giocato con i TIki Touch, vincitori in finale.

Un plauso all’organizzazione che ci ha permesso di giocare su campi segnati come si deve.

Tre gironi da 4 squadre a noi è toccato il “girone di gomma” (®Michele) con Dragoni, Voglans e Over40.

Ci siamo trovati campo praticamente senza riscaldamento e questo certo non ci ha certo aiutato, visto che tradizionalmente facciamo sempre un po’ fatica ad ingranare. E così ci siamo bruciati l’unica della fase eliminatoria che, sulla carta, era alla nostra portata. Bisogna anche dire che i Dragoni migliorano di volta in volta e che ieri erano proprio forti.

Poi il girone ci ha regalato due parite impossibili: Voglans (i vincitori del torneo alle finali di Verona dello scorso anno) e la Nazionale Over 40. Ma queste partite ci sono servite per mettere a punto alcuni aspetti del gioco che sono poi serviti nel pomeriggio: i cambi a tre, la posizione in campo, la copertura in difesa e anche la velocità di esecuzione delle giocate.

Infattti, nel pomeriggio, invece di rimediare una figura barbina da appesantimento post-prandiale, abbiamo battuto i Tucano’ (anche loro in progressivo miglioramento, torneo dopo torneo) in una partita che abbiamo vinto meritatamente, ma per una sola meta di scarto.

Galvanizzati da questa vittoria, ci siamo presentati convinti e determinati all’ultima partita della giornata contro i forti Tokodeñoka, che iniziavano la partita con due mete di vantaggio, per via delle 3 donne in campo (la Silvia però sostiene che hanno giocato con 2). Beh, siamo riusciti ad imporci sul campo per 5 a 3. Il punteggio con il bonus, 5 a 5, ci ha portato dritti dritti al dropoff, uno dei più emozionanti che io ricordi. Cinque giocatori contro cinque giocatori. Dopo due minuti, quattro contro quattro e dopo altri due minuti tre contro tre. Alla morte. E tutto li resto della squadra in tensione nel box dei cambi per sostenere i compagni che si sfinivano in campo. E abbiamo vinto! Giocando in velocità negli ultimi metri abbiamo relegato i nostri avversari in una scomoda posizione di fuori gioco, che ci ha aperto la strada per la marcatura decisiva.

Credo che siamo tutti tornati a casa soddisfatti, non soltanto per la posizione ufficiale (7° posto, vediamo quanto peserà nel ranking) ma anche per il crescendo della nostra prestazione nell’arco della giornata. Ad ogni partita miglioravano l’intesa tra i giocatori, la partecipazione al gioco dei giocatori con minore esperienza, l’applicazione in campo dei principi base e la velocità di esecuzione. Questo si è non solo in fase difensiva ma anche in attacco. Tant’è vero che oltre ai soliti sempre pericolosissimi Matteo, Andrea e Hebble, abbiamo portato in meta anche Mattia, Silvia e Romit.

Pertanto teniamoci caldi e pronti per replicare la bella giornata anche IN Alpago.

Quarta tappa campionato italiano 2012

Milano, quarta tappa di campionato Italiano di Touch Rugby.

Harlequins Modena Touch

Ancora una volta Modena Touch si presenta con sole tre ragazze: Silvia, Kim (che dovrà abbandonare il torneo prima per impegni personali) e Sara che ha stoicamente giocato tutto il giorno nonostante l’influenza latente. A loro, come sempre, il più sentito grazie per aver stretto i denti e aver permesso alla squadra di non prendere mai il bonus di svantaggio. Grazie, grazie, grazie.

Contro ogni pronostico non piove al centro sportivo Saini di Milano, ma il caldo e l’umidità rendono la giornata afosa e faticosa.

Sfida a Verona

Sabato scorso, 16 aprile, siamo andati a Valeggio sul Mincio per giocare un’amichevole con la squadra del Verona Touch, una formazione che quest’anno parteciperà per la prima volta al campionato italiano di touch.

E’ stato un pomeriggio divertente. Moltissimi giocatori del Modena hanno potuto per la prima volta assaporare l’ebrezza di una partita vera.

Ecco l’immagine scattata alla fine della partita. (per fortuna che c’erano le casacche, perche’ le maglie ufficiali sono indistinguibili)

Modena Touch e Verona Touch

 

Modena Touch e il CTP di Modena

Rosalia, insegnante CTP

I CTP sono strutture dedicate alla formazione e all’istruzione degli adulti. Si rivolgono principalmente a persone che:

      • hanno bassa scolarità
      • vogliono riprendere gli studi
      • sono disoccupate o in cerca di prima occupazione
      • non hanno finito la scuola dell’obbligo
      • sono stranieri in possesso di regolari documenti di permanenza in Italia che vogliono imparare e/o migliorare il loro italiano.

La maggior parte degli studenti sono stranieri che desiderano apprendere l’italiano. L’apprendimento della lingua è infatti alla base di qualsiasi dialogo ed integrazione.

Il CTP di Modena , su iniziativa di Rosalia Italia una delle insegnanti di Italiano, ha realizzato un progetto che ha utilizzato il touch come occasione di gioco e apprendimento. Sono state dedicate due lunghe sessioni di allenamento, durante le quali sono state spiegate in italiano le regole fondamentali di questo sport, gli esercizi preparatori, i movimenti base, e il gioco.

Come conclusione del progetto, oggi si svolgeraà un mini-torneo, con squadre formate da studenti e giocatori del Modena Touch.

L’esperienza è stata molto positiva. I ragazzi e le ragazze hanno seguito con molta attenzione del direttive impartite dall’allenatore e dai giocatori che lo hanno affiancato durante le sessioni di allenamento.  Siamo convinti che occasioni di allenamento e di gioco come questa siano opportunità preziose per questi ragazzi desiderosi di apprendere l’italiano.

Ed è con grande rammarico che apprendiamo che la scure dei tagli si potrebbe abbattere implacabilmente sui CTP, come rivela questo servizio di Fuori.TV

Trofeo “LA COPPA” ai Brianza Toucherz

Va alla squadra di Touch brianzola la prima edizione del trofeo LA COPPA.

Il trofeo nato da un’idea di Massimiliano Natale, membro dei Brianza Toucherz, consiste in una vera e propria Coppa di suino, scambiata e mangiata per l’occasione ad ogni partita giocata tra ModenaTouch e Brianza Toucherz.

La Coppa - (Foto Nicolò Colombo)

Il Trofeo
Un salvadanaio viola e forma di Maiale in metallo, su piedistallo di legno. Una coppa di carne suina.

La formula
Ogni incontro tra le squadre di ModenaTouch e Brianza Toucherz è valido per l’attribuzione della Coppa. Al vincitore va la stessa coppa, che verrà consumata durante il terzo tempo in compagnia degli sconfitti, e va l’onore di conservare il trofeo fino alla successiva occasione di disputa.
Gli sconfitti devono depositare un euro a testa dentro al salvadanaio così da permettere in futuro (data da destinarsi) di poter bere in compagnia degli avversari con tutti i fondi raccolti negli anni attraverso questa manifestazione.

Albo d’oro

2010 – Brianza Toucherz