Il torneo di Modena. Qualche considerazione.

La formazione del Modena Touch 2011

Al di là dell’ottima riuscita della Giornata di Campionato a Modena (potete leggere il resoconto sul sito TRI) della quale dobbiamo giustamente andare orgogliosi, provo un po’ valutare la performance della nostra squadra.

Abbiamo alternato tratti di gioco eccellenti e una difesa superlativa a momenti di buio purtroppo decisivi (la partita contro i Dragoni)

A Modena la 2a TAPPA del campionato Italiano di Touch Rugby

Quest’anno, per la prima volta, Modena ospiterà una giornata del Campionato Nazionale Italiano di Touch Rugby. E’ una grande occasione per conoscere il Touch Rugby (o touch) un nuovo sport che si sta diffondendo in tutta italia con una velocità entusiamante.

Nato come da una forma di allenamento praticata nel rugby per evitare infortuni, ha sviluppato caratterstiche proprie, ma del rugby mantiene inalterato il sapore, il fascino, lo spirito che caratterizzano il “fratello maggiore”. La palla ovale, il passaggio all’indietro, la  conquista del terreno, finte, incroci, raddoppi e soprattutto la parte più spettacolare del rugby: il gioco alla mano.

La caratteristica principale è la mancanza di placcaggi e azioni di forza, pertanto è possibile la pratica in squadre miste maschili e femmili. Anzi, il regolamento del campionato italiano prevede la presenza obbligatoria di almeno due giocatrici su 6 giocatori in campo.

L’evento si svolgerà nello splendido impianto sportivo del Modena Rugby, a Collegarola (Vedi Mappa) che con la sua ampia tribuna permetterà a tutti gli spettatori di godere di uno spettacolo unico.

 

campo collegarola rugby modena

L’impianto del Modena Rugby

Prima di campionato 2011. Trasferta a Taranto.

Sì. a Taranto pioveva

Voglio ringraziare la squadra per la bella giornata (tempo a parte) trascorsa a Taranto.

Grazie soprattutto ai giocatori, che si sono fatti un mazzo così in condizioni meteorologiche proibitive, e agli accompagnatori (Jackye e Graziana) che hanno seguito da vicino la quadra prendendo anche loro una buona quantità di pioggia e freddo.

Sfida a Verona

Sabato scorso, 16 aprile, siamo andati a Valeggio sul Mincio per giocare un’amichevole con la squadra del Verona Touch, una formazione che quest’anno parteciperà per la prima volta al campionato italiano di touch.

E’ stato un pomeriggio divertente. Moltissimi giocatori del Modena hanno potuto per la prima volta assaporare l’ebrezza di una partita vera.

Ecco l’immagine scattata alla fine della partita. (per fortuna che c’erano le casacche, perche’ le maglie ufficiali sono indistinguibili)

Modena Touch e Verona Touch

 

Un video racconta il Modena Touch

Ecco l’opera prima Enrico Ferrari di Modena. Tenete d’occhio questo talento, sentirete presto parlare ancora di lui.

Il filmato crea una sensazione di dinamismo, propria del touch, sfruttando un montaggio serrato e veloce, sincronizzato sulle battute musicali di una stupenda colonna sonora.

Anche i momenti di divertimento e socializzazione, altre caratteristiche del touch, sono presentati con grande rilievo e ricchezza espressiva.

Non poteva mancare l’Easter Egg finale, che costringe a guardare il filmato fino all’ultimo titolo di coda.

Modena Touch chiude al 3° posto il campionato touch 2010

(dal Resto del Carlino del 15 settembre. Autore: Doriano Rabotti)

Un passo indietro, dovuto soprattutto alla mancanza di allenamento e all’assenza di una colonna della squadra e della nazionale. E’ finito con un terzo posto comunque di rilievo il campionato italiano di touch rugby, per la squadra del Modena touch. Le speranze dei modenesi, che un anno fa erano giunti secondi, si sono infrante nell’ultima giornata disputata domenica a Milano. Alla fine, hanno vinto gli Orange Belluno davanti al il Bandiga Rovigo e al Modena Touch. La squadra ha pagato l’assenza di Graziana Amatulli che si è infortunata agli Europei con la nazionale e non ha potuto giocare l’ultima tappa.

La cortissima panchina modenese ha fatto il resto. «Ma siamo già pronti a partire per la nuova stagione — dice il factotum della società Giovanni Sonego —, sperando di reclutare ragazzi e ragazze che ci aiutino a rinforzare la squadra».

Il modena touch alla finale di Milano

NELLA FOTO, alcuni giocatori ‘indossano’ la maschera di compagni stranieri che sono dovuto partire per tornare in Australia e Nuova Zelanda durante il campionato.

In prima fila da sinitra: Paul McGilveray (alias), Sam Hamilton (alias), Giovanni Sonego, Hebble Kay, Kimberly Sidor, Cristian Spadoni, Fabrizio Ranuzzi, Dietro da sinistra: Mamadou Cisse, Enrico Ferrari, Nicola Paradiso, Piercarlo Falagiani, Graziana Amatulli, Silvia Lombardi, Lisa Mc-Quade (alias), Kathrine Ramsay.

UN PASSO indietro, dovuto soprattutto
alla mancanza di allenamento e
all’assenza di una colonna della squadra
e della nazionale. E’ finito con un
terzo posto comunque di rilievo il
campionato italiano di touch rugby,
per la squadra del Modena touch. Le
speranze dei modenesi, che un anno
fa erano giunti secondi, si sono infrante
nell’ultima giornata disputata domenica
a Milano. Alla fine, hanno
vinto gli Orange Belluno davanti al il
Bandiga Rovigo e al Modena Touch.
La squadra ha pagato l’assenza di Graziana
Amatulli che si è infortunata
agli Europei con la nazionale e non
ha potuto giocare l’ultima tappa. La
cortissima panchina modenese ha fatto
il resto. «Ma siamo già pronti a partire
per la nuova stagione — dice il
factotum della società Giovanni Sonego
—, sperando di reclutare ragazzi e
ragazze che ci aiutino a rinforzare la
squadra».
NELLA FOTO, alcuni giocatori ‘indossano’
la maschera di compagni stranieri
che sono dovuto partire per tornare
in Australia e Nuova Zelanda durante
il campionato.
In prima fila da sinitra: Paul McGilveray
(alias), Sam Hamilton (alias), Giovanni
Sonego, Hebble Kay, Kimberly
Sidor, Cristian Spadoni, Fabrizio
Ranuzzi, Dietro da sinistra: Mamadou
Cisse, Enrico Ferrari, Nicola Paradiso,
Piercarlo Falagiani, Graziana
Amatulli, Silvia Lombardi, Lisa Mc-

3, 2, 1 … a Dolcè il modena Vince la terza tappa del campionato italiano touch!

Dopo il terzo posto di Taranto e il secondo posto in Alpago, il Modena Touch conquista la Coppa Valdadige a Dolcè (VR), nella terza tappa del campionato italiano touch.

La giornata è stata lunga. Si giocava usando un solo campo, perciò invece di disputare due partite in contemporanea, bisognava farne una allavota. Questo però ha consentito dei tempi di recupero più lunghi tra un incontro e l’altro e, alla luce dei fatti, non ha inciso moltissimo sulla durata del torneo. Inoltre, chi attendeva il proprio turno prima di giocare ha trascorso il tempo osservando e tifando per le squadre in campo, creando un bel clima molto partecipativo.

Fin dalla prima partita, abbiamo dovuto dovuto rinuciare a Lisa McQuade, a causa di un’indisposizione, proprio alla sua ultima partita in maglia giallo blu (Lisa lunedì rientrerà in Australia…).

Lisa e Sam ritirano la Coppa Valdadige

Lisa e Sam ritirano la Coppa Valdadige. Sam è commosso.

Anche il fortissimo Sam Hamilton, tra i fondatori del Modena Touch e responsabile dello sviluppo tecnico di Touch Rugby Italia, è sceso in campo a mezzo servizio per una distorsione alla caviglia.

Pertanto, siamo entrati in campo, per la prima partita contro i Dragoni Milano, poco concentrati e preoccupati per le condizioni nostri compagni giocatori, forse anche poco ottimisti sull’esito della giornata.

Dopo pochi minuti ci siamo trovati sotto di due mete. Inolte, abbiamo perso completamente l’apporto di Sam che, in un generoso allungo, si infortunava anche all’altra caviglia. Anche per Sam è stata l’ultima giornata con il Modena Touch, perchè ai primi di luglio rientrerà in Nuova Zelanda.

Nonostante l’avvio pessimo, siamo però riusciti a ritrovare lucidità, ad adeguarci al volo al nuovo assetto e mantenere ordine in campo.

Abbiamo perso la prima partita del girone eliminatori, ma siamo riusciti con le nostre segnature e con una difesa via via piu’ efficace a limitare di divario nela sconfitta.

Nella seconda partita abbiamo travolto i Mastini – determinante l’apporto di Colin McLean in fase offensiva e infine, abbiamo chiuso il girone con la vittoria sui Brianza.

Il girone è terminato con 3 squadre (Modena, Dragoni, Brianza) a pari punti con 2 vittorie ciascuna, ma ci siamo piazzati al primo posto nel girone per via del maggior numero di segnature.

In semifinale, abbiamo incontrato i temibili Orange Belluno, che fino ad oggi avevno vinto tutte le tappe del campionato e che tutt’ora guidano la classifica generale.

Ci hanno impegnato a fondo, ma siamo riusciti a prevalere e ad accedere alla finale per il primo e secondo posto, contro i Bandiga Rovigo.

La finale è stata, come al solito, tiratissima e intensa. La vittoria è stata ottenuta, praticamente allo scadere del tempo regolamentare, da Nicola Paradiso che, con un cambio di direzione repentino a 3 metri dalla linea di meta è riuscito ad eludere l’avversario che lo marcava, e si è poi tuffato allungando la mano fino a schiacciare la palla in area meta.

La nostra vittoria è stata apprezzata per diversi motivi:

In primo luogo, perchè dopo la prima partita, ci sembrava un’impresa difficilissima.

In secondo luogo, perché è stato un buon modo per salutare Lisa e Sam che partiranno prestissimo per l’Australia e la Nuova Zelanda

Infine perchè siamo riusciti a riprenderci Minnie la Coppa, nella sfida con i Brianza.

La prossima giornata di Campionato è prevista per l’11 di settembre a Milano!

minnie torna a Modena

Minnie la Coppa torna a Modena

Minnie torna a Modena - un buon motivo per sorridere soddisfatti


La classifica attuale

  1. Orange Belluno – 40 punti
  2. Modena Touch – 37 punti
  3. Bandiga Rovigo – 34 punti

Modena Touch e il CTP di Modena

Rosalia, insegnante CTP

I CTP sono strutture dedicate alla formazione e all’istruzione degli adulti. Si rivolgono principalmente a persone che:

      • hanno bassa scolarità
      • vogliono riprendere gli studi
      • sono disoccupate o in cerca di prima occupazione
      • non hanno finito la scuola dell’obbligo
      • sono stranieri in possesso di regolari documenti di permanenza in Italia che vogliono imparare e/o migliorare il loro italiano.

La maggior parte degli studenti sono stranieri che desiderano apprendere l’italiano. L’apprendimento della lingua è infatti alla base di qualsiasi dialogo ed integrazione.

Il CTP di Modena , su iniziativa di Rosalia Italia una delle insegnanti di Italiano, ha realizzato un progetto che ha utilizzato il touch come occasione di gioco e apprendimento. Sono state dedicate due lunghe sessioni di allenamento, durante le quali sono state spiegate in italiano le regole fondamentali di questo sport, gli esercizi preparatori, i movimenti base, e il gioco.

Come conclusione del progetto, oggi si svolgeraà un mini-torneo, con squadre formate da studenti e giocatori del Modena Touch.

L’esperienza è stata molto positiva. I ragazzi e le ragazze hanno seguito con molta attenzione del direttive impartite dall’allenatore e dai giocatori che lo hanno affiancato durante le sessioni di allenamento.  Siamo convinti che occasioni di allenamento e di gioco come questa siano opportunità preziose per questi ragazzi desiderosi di apprendere l’italiano.

Ed è con grande rammarico che apprendiamo che la scure dei tagli si potrebbe abbattere implacabilmente sui CTP, come rivela questo servizio di Fuori.TV

Touch Rugby al Parco Ferrari di Modena

Oltre al consueto allenamento di touch vero e proprio del martedì, abbiamo  pensato di aggiungere un’altra sessione settimanale,  piu’  informale.

L’appuntamento informale è il giovedi al Parco Ferrari alle 18.30

Obiettivo

  • presentarsi alla cittadinaza e coinvolgere altre persone incuriosite
  • avere una giornata in piu’ di allenamento (che avere un po’ di fiato in piu’ non guasta)
  • dare la possibilita’ a chi ha saltato l’allenamento di martedi’, di muoversi almeno una volta alla settimana.

Guarda sulla mappa, dove ci troviamo

1a Giornata – Taranto – 2° Campionato Italiano TouchRugby TRI

Pronti… partenza… VIA! Tre giorni al via del 2° Campionato Italiano di TouchRugby.
Modena sarà presente alla tappa di Taranto con 13 atleti. Quest’anno proverà a difendere il secondo posto conquistato l’anno passato alle spalle dei Bandiga Rovigo e, perchè no, a togliersi qualche soddisfazione in più, anche se l’impresa di ripetersi è davvero ardua.

A breve news riguardo questa prima giornata.