Autore: Giovanni

Tre modenesi ai campionati Europei di Touch Rugby

Erano presenti anche tre atleti modenesi, Andrea Golinelli (28 anni di Solara), Elisa Lucchi (26 anni di Montale) e Alessandra Sangiuolo (35 anni di Modena) nella selezione nazionale che ha rappresentato l’Italia ai recenti campionati Europei di Touch Rugby a Jersey, nel Regno Unito (si sono disputati dal 07/07 al 10/07).

Il Touch Rugby è uno sport relativamente nuovo in Italia (in Australia e Nuova Zelanda è invece diffusissimo) ed è molto simile al rugby per l’obiettivo di segnare una meta appoggiando il pallone al di là della linea di meta e per il fatto che si passa un pallone ovale rigorosamente all’indietro. La differenza principale dal rugby che tutti conosciamo è che il placcaggio è stato sostituito dal semplice tocco.

Andrea Golinelli - gioco

Andrea Golinelli – avanza palla in mano

Andrea Golinelli è stato convocato nella selezione maschile che si è guadagnata il sesto posto nel torneo perdendo solo dalle squadre di affermata tradizione rugbistica come Inghilterra, Galles e Francia. Nel torneo Andrea è stato anche in grado di segnare 5 mete agli avversari.

Elisa Lucchi e Alessandra Sangiuolo sono state invece convocate nella selezione femminile che si è conquistata l’ottavo posto del torneo. Nelle varie partite disputate dalle ragazze Alessandra ha segnato 5 mete mentre Elisa ha dimostrato grandi qualità difensive impedendo molto spesso alle avversarie di segnare ed è stata nominata miglior giocatrice nella partita che la nostra nazionale ha giocato contro il Galles, classificatasi seconda nel torneo.

Elisa Lucchi - gioco

Elisa Lucchi “toccata” da una giocatrice francese

Andrea Golinelli milita nella squadra del Modena Touch, una delle prime realtà ad avere una squadra di Touch e che partecipa al campionato Italiano fin dal 2008. Dalla prossima stagione il Modena Touch sarà la squadra anche di Elisa Lucchi dopo aver disputato già molte partite in prestito. Alessandra Sangiuolo invece fa parte della squadra dei Turtlein Touch, seconda squadra della provincia di Modena.

La squadra del Modena Touch si allena tutti i lunedì e mercoledì dalle 19.30 alle 21.00 presso il campo da rugby di Formigine e gli allenamenti sono aperti a chiunque vogli avvicinarsi a questa disciplina e scoprire il mondo del Touch Rugby, senza limiti di età o preparazione fisica. Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.modenatouch.it e seguire la squadra sulla pagina Facebook (www.facebook.com/ModenaTouch).

Daniele Silvestri

Modena Touch

Open Touch Day a Formigine

Dove e quando l’open touch day

12-touch-giorno-x-webDomenica 12 Giugno si svolgerà presso il campo da rugby di Formigine, in Via Cavazzuti 12, l’Open Day Touch, una giornata (dalle 10.00 alle 17.00) dove sarà possibile provare a giocare a touch rugby e togliersi la voglia di giocare con un pallone ovale in mano.

Il touch? Ma che è ‘sta roba?

Il touch rugby è uno sport misto, che nasce in Australia come forma di allenamento del rugby league (o rugby a 13). Possono giocare insieme uomini e donne, genitori e figli, rugbisti e non rugbisti, senza differenza di preparazione fisica o di età.

Ho capito ma mi fate vedere un esempio?

Va bene ecco un bel video esplicativo di Touch Giocato ad altissimo livello: la finale degli ultimi mondiali, tra Australia e Nuova Zelanda. (che resti tra noi ma ben tre giocatori del Modena Touch hanno partecipato ai Mondiali di Coffs Harbour nel 2015)

Il Modena Touch agli Europei di Swansea 2014

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Hebble James Kay impegnato in un cambio di direzione

Do not go gentle into that good night,
Old age should burn and rave at close of day;
Rage, rage against the dying of the light…

( cit. Dylan Thomas)

I nostri Andrea Golinelli e James Hebble Kay sono partiti alla volta di Swansea, cittá natale del poeta Dylan Thomas, per disputare gli Europei di Touch.

Per loro e per i loro compagni della Mens Open l’arduo compito di confrontarsi con le squadre nazionali più forti di Europa, tra le quali Scozia, Inghilterra, i padroni di casa del Galles giusto per citarne qualcuna.

A loro l’In bocca al lupo del Modena Touch, certi che sapranno tenere alta la bandiera del Fojonco.

Diego Calanni e Andrea Golinelli

Andrea Golinelli a destra con Calanni, allenatore della nazionale.

 


Volete leggere tutta la poesia? Avete pure ragione. Eccola. Do not go gentle into that good night

 

Torneo Gamba de Legn 2014. Aggiornamento per chi è rimasto a casa

Diego-Calanni-Tira-le-RigheGran bel torneo ieri, impreziosito (lo dico per gli amanti del Rugby) dalla presenza di Brendan Williams e Scott Palmer, che hanno giocato con i TIki Touch, vincitori in finale.

Un plauso all’organizzazione che ci ha permesso di giocare su campi segnati come si deve.

Tre gironi da 4 squadre a noi è toccato il “girone di gomma” (®Michele) con Dragoni, Voglans e Over40.

Ci siamo trovati campo praticamente senza riscaldamento e questo certo non ci ha certo aiutato, visto che tradizionalmente facciamo sempre un po’ fatica ad ingranare. E così ci siamo bruciati l’unica della fase eliminatoria che, sulla carta, era alla nostra portata. Bisogna anche dire che i Dragoni migliorano di volta in volta e che ieri erano proprio forti.

Poi il girone ci ha regalato due parite impossibili: Voglans (i vincitori del torneo alle finali di Verona dello scorso anno) e la Nazionale Over 40. Ma queste partite ci sono servite per mettere a punto alcuni aspetti del gioco che sono poi serviti nel pomeriggio: i cambi a tre, la posizione in campo, la copertura in difesa e anche la velocità di esecuzione delle giocate.

Infattti, nel pomeriggio, invece di rimediare una figura barbina da appesantimento post-prandiale, abbiamo battuto i Tucano’ (anche loro in progressivo miglioramento, torneo dopo torneo) in una partita che abbiamo vinto meritatamente, ma per una sola meta di scarto.

Galvanizzati da questa vittoria, ci siamo presentati convinti e determinati all’ultima partita della giornata contro i forti Tokodeñoka, che iniziavano la partita con due mete di vantaggio, per via delle 3 donne in campo (la Silvia però sostiene che hanno giocato con 2). Beh, siamo riusciti ad imporci sul campo per 5 a 3. Il punteggio con il bonus, 5 a 5, ci ha portato dritti dritti al dropoff, uno dei più emozionanti che io ricordi. Cinque giocatori contro cinque giocatori. Dopo due minuti, quattro contro quattro e dopo altri due minuti tre contro tre. Alla morte. E tutto li resto della squadra in tensione nel box dei cambi per sostenere i compagni che si sfinivano in campo. E abbiamo vinto! Giocando in velocità negli ultimi metri abbiamo relegato i nostri avversari in una scomoda posizione di fuori gioco, che ci ha aperto la strada per la marcatura decisiva.

Credo che siamo tutti tornati a casa soddisfatti, non soltanto per la posizione ufficiale (7° posto, vediamo quanto peserà nel ranking) ma anche per il crescendo della nostra prestazione nell’arco della giornata. Ad ogni partita miglioravano l’intesa tra i giocatori, la partecipazione al gioco dei giocatori con minore esperienza, l’applicazione in campo dei principi base e la velocità di esecuzione. Questo si è non solo in fase difensiva ma anche in attacco. Tant’è vero che oltre ai soliti sempre pericolosissimi Matteo, Andrea e Hebble, abbiamo portato in meta anche Mattia, Silvia e Romit.

Pertanto teniamoci caldi e pronti per replicare la bella giornata anche IN Alpago.

Il torneo di Modena. Qualche considerazione.

La formazione del Modena Touch 2011

Al di là dell’ottima riuscita della Giornata di Campionato a Modena (potete leggere il resoconto sul sito TRI) della quale dobbiamo giustamente andare orgogliosi, provo un po’ valutare la performance della nostra squadra.

Abbiamo alternato tratti di gioco eccellenti e una difesa superlativa a momenti di buio purtroppo decisivi (la partita contro i Dragoni)

A Modena la 2a TAPPA del campionato Italiano di Touch Rugby

Quest’anno, per la prima volta, Modena ospiterà una giornata del Campionato Nazionale Italiano di Touch Rugby. E’ una grande occasione per conoscere il Touch Rugby (o touch) un nuovo sport che si sta diffondendo in tutta italia con una velocità entusiamante.

Nato come da una forma di allenamento praticata nel rugby per evitare infortuni, ha sviluppato caratterstiche proprie, ma del rugby mantiene inalterato il sapore, il fascino, lo spirito che caratterizzano il “fratello maggiore”. La palla ovale, il passaggio all’indietro, la  conquista del terreno, finte, incroci, raddoppi e soprattutto la parte più spettacolare del rugby: il gioco alla mano.

La caratteristica principale è la mancanza di placcaggi e azioni di forza, pertanto è possibile la pratica in squadre miste maschili e femmili. Anzi, il regolamento del campionato italiano prevede la presenza obbligatoria di almeno due giocatrici su 6 giocatori in campo.

L’evento si svolgerà nello splendido impianto sportivo del Modena Rugby, a Collegarola (Vedi Mappa) che con la sua ampia tribuna permetterà a tutti gli spettatori di godere di uno spettacolo unico.

 

campo collegarola rugby modena

L’impianto del Modena Rugby

Sfida a Verona

Sabato scorso, 16 aprile, siamo andati a Valeggio sul Mincio per giocare un’amichevole con la squadra del Verona Touch, una formazione che quest’anno parteciperà per la prima volta al campionato italiano di touch.

E’ stato un pomeriggio divertente. Moltissimi giocatori del Modena hanno potuto per la prima volta assaporare l’ebrezza di una partita vera.

Ecco l’immagine scattata alla fine della partita. (per fortuna che c’erano le casacche, perche’ le maglie ufficiali sono indistinguibili)

Modena Touch e Verona Touch

 

Un video racconta il Modena Touch

Ecco l’opera prima Enrico Ferrari di Modena. Tenete d’occhio questo talento, sentirete presto parlare ancora di lui.

Il filmato crea una sensazione di dinamismo, propria del touch, sfruttando un montaggio serrato e veloce, sincronizzato sulle battute musicali di una stupenda colonna sonora.

Anche i momenti di divertimento e socializzazione, altre caratteristiche del touch, sono presentati con grande rilievo e ricchezza espressiva.

Non poteva mancare l’Easter Egg finale, che costringe a guardare il filmato fino all’ultimo titolo di coda.