Autore: modenatouch

Touch Rugby al Parco Ferrari di Modena

Oltre al consueto allenamento di touch vero e proprio del martedì, abbiamo  pensato di aggiungere un’altra sessione settimanale,  piu’  informale.

L’appuntamento informale è il giovedi al Parco Ferrari alle 18.30

Obiettivo

  • presentarsi alla cittadinaza e coinvolgere altre persone incuriosite
  • avere una giornata in piu’ di allenamento (che avere un po’ di fiato in piu’ non guasta)
  • dare la possibilita’ a chi ha saltato l’allenamento di martedi’, di muoversi almeno una volta alla settimana.

Guarda sulla mappa, dove ci troviamo

Una giornata di Rugby e Touch in quel di Collegarola

Modena Veterans

Modena Veterans

Da molto tempo volevamo trovarci con i Veterans del Modena Rugby e ieri finalmente ci siamo riusciti e abbiamo trascorso una bella giornata insieme!

Ci siamo trovati verso le 11 allo Stadio Comunale di Rugby di Modena, splendido impianto, in una decina di touchisti e altrettanti Veterans, molti dai gloriosi trascorsi.

Il touch può essere giocato in molti modi diversi, ma la curiosità era di poter provare il touch giocato secondo le regole internazionali. Perciò è stata necessaria una brevissima spiegazione delle regole fondamentali del touch (tocco, rollball, mediano, difesa che retrocede di 5 metri), dopo di che abbiamo cominciato a giocare.

Il gioco è stato un po’ spezzettato all’inizio, ma man mano che i Veterans assimilavano le peculiarità del touch (molto rapidamente, l’esperienza conta e la classe non è acqua…) il gioco diventava più fluido e divertente.

Alla fine abbiamo giocato per quasi due ore, con un discreto impegno fisico, che ha creato i presupposti per poter assaporare con soddisfazione il lauto pranzo presso la Club House del Modena Rugby.

Dopo esserci adeguatamente rifocillati, abbiamo guardato tutti insieme Italia-Samoa. La partita è stata bruttina, ma coronata dalla vittoria. Ma va bene così.

Per noi è stata un’ottima esperienza, e crediamo che anche i Veterans abbiano soddisfatto la loro curiosità verso il touch. Inevitabile pensare l’approccio al touch in funzione propedeutica e di promozione del Rugby Union. I punti di contatto tra le due discipline sono molti e certamente alcune peculiarità del touch possono essere utili anche per i rugbisti.

Ringraziamo i Veterans e il Modena rugby per l’ospitalità dimostratiaci e siamo certi che da questo primo incontro nasceranno altre occasioni per socializzare e trascorrere piacevoli giornate insieme.

Cos’è il touch rugby

Definizione

Il Touch (conosciuto anche come Touch Rugby, Touch football o Six down) è uno sport di squadra, variante del rugby a 13 in cui il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell’avversario.

Il Touch, per la sua assenza di contatto fisico, è adatto ad essere giocato da atleti di ogni età e di ogni sesso. La federazione si impegna a promuovere questa integrazione: il campionato italiano e i tornei sono misti.

E’ uno sport che richiede una buona forma fisica: si gioca in 6 contro 6 in un campo piuttosto grande (70×50 metri, la metà di un campo da rubgy, per intenderci).

Il Touch è diffuso in tutto il mondo, in particolare in Australia, dove nel 1985 è nata anche la Federation of International Touch (FIT) che è l’organo di governo mondiale della disciplina. 

In Italia, nel settembre del 2012, si sono disputati i campionati europei per nazionali, con la partecipazione di ben 5 nazionali italiane.

Ma probabilmente un video vi aiuterà meglio a capire com’è il touch giocato ad alta intensità….

ma se questo è troppo veloce (e un po’ lo è …) un video più “umano” è stato fatto da SportItalia nel 2008, in occasione della prima uscita del Modena Touch. Le maglie erano di colore bianco e azzurro…

Regole

Per un elenco delle regole fondamentali, che vi permetteranno di capire meglio cos’è il touch, vi rimandiamo alla introduzione al gioco del touch della Federazione Italiana (ItaliaTouch)

 

Breve Storia del Touch

Il Touch è nato in Australia fra gli anni cinquanta e sessanta come gioco sociale nei parchi, e come propedeutico per imparare le regole del rugby. La nascita ufficiale del touch è datata 13 luglio 1968, con la nascita del South Sydney Touch Football Club su iniziativa di Robert (Bob) Dyke and Ray Vawdon, che vengono considerati i fondatori della disciplina. Il primo match ufficiale di Touch Rugby fu organizzato quello stesso anno, mentre l’anno seguente fu organizzata la prima competizione ufficiale nello Snape Park a Sydney. Nei primi anni settanta furono codificate le regole ufficiali della disciplina e nel 1976 fu fondata la Australian Touch Football Association.

La fama della nuova disciplina ebbe grande impulso quando nel 1977 la Sydney Rugby League chiese alla neonata associazione di Touch Rugby di organizzare l’incontro di apertura prima del match di finale della Sydney Rugby League Grand Final, davanti a più di 40000 spettatori.

Da quel momento in poi il touch si è diffuso rapidamente nel resto del mondo, in particolare nel sud del pacifico e in Gran Bretagna. Nel 1985 fu fondata, sempre in Australia la Federation of International Touch, che nel 1988 organizzò la prima coppa del mondo di Touch football a cui parteciparono cinque paesi: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, USA.

Il Touch In Italia

Molto reputata a livello internazionale, ItaliaTouch, Associazione per lo sviluppo del Touch, è stata premiata con l’organizzazione del Campionato Europeo per nazioni 2012 a Treviso che ha visto oltre 1.000 atleti presenti.

 

Il Touch a Modena

Più avanti c’è un po’ di storia del touch nel mondo e in Italia. Ma a Modena com’è arrivato? Nel 2008 due ragazzi, un australiano Paul McGilveray e un neozelandese Sam Hamilton, insegnanti alla scuola internazionale di Montale che stavano già “lavorando” per diffondere il touch in Italia, prendono contatto con alcune persone  interessate al touch con l’idea di creare una squadra a Modena. Oltre a Paul e Sam, alla prima riunione partecipano anche Giovanni Sonego, Nicola Paradiso (in forze al Turtlein Touch), Enrico Ferrari, Piercarlo Falagiani, Hebble James Kay (attuale allenatore), Lara Mammi (Formigine Rugby Femminile) e altri amici.

I primi allenamenti si svolgono nei nei parchi, ma evidentemente gli insegnamenti di Paul e Sam sono stati proficui perché al primo torneo, partecipiamo e vinciamo. (Servizio TV di SportItalia).

Paul e Sam sono tornati nei loro paesi di origine, ma grazie alla loro opera di diffusione a Modena il touch è una realtà importante.

Attualmente la squadra si allena a Formigine nel campo dei Formigine Highlanders

 

Modena: scudetto sfiorato nel touch rugby

Riportiamo l’articolo del Resto del Carlino del 16 settembre 2009, a firma di Doriano Rabotti  (allegato il PDF dell’articolo)
Raggianti per il secondo posto

Raggianti per il secondo posto

Scudetto sfiorato nel touch rugby

Modena ‘solo’ seconda ma con il sorriso

DOVEVA ESSERE una simpatica Babele nata quasi per scherzo, alla fine ha rischiato di trasformarsi nella prima squadra (foto) scudettata nel touch rugby. I ragazzi di Modena sono arrivati ‘soltanto’ secondi, nel campionato che domenica ha assegnato il tricolore della neonata disciplina (almeno in Italia) al Bandiga di Rovigo. Ma sono contenti lo stesso, perché pur avendocela messa tutta in campo, erano partiti solo per divertirsi. E in fin dei conti forse quel titolo l’avrebbero anche meritato, perché i veneti l’hanno ottenuto grazie a una formula un po’ particolare. Sul campo, Modena aveva vinto due confronti diretti su tre, aggiudicandosi anche due dei quattro raggruppamenti, quello di Opera nel milanese e quello iniziale di Taranto.

3a Giornata Campionato Italiano Touch a Dolcè (VR)

Altra splendida giornata del campionato italiano touch. Ecco le foto scattate da Fabrizio

Nonostante l’assenza di Paul siamo riusciti a giocare un’ottima serie di partite e ad arrivare in finale.

Però non abbiamo saputo contrastare efficacemente il Bandiga Rovigo e abbiamo perso la finale. Ci eravamo un po’ illusi perché i nostri avversare sono stati messi in difficolta (sono passati ai supplementari) dagli agguerritissimi Dragoni di Milano.

Con il risultato di Dolcè’ ci confermiamo al secondo posto della classifica generale.

Classifica della giornata

  1. Bandiga
  2. Modena
  3. Dragoni
  4. Dolcè
  5. Delfini Erranti
  6. Brianza
  7. Orange
  8. Mastini

Classifica Campionato dopo la 3a tappa

  • 1° posto – Bandiga (42 punti)
  • 2° posto – Modena (37)
  • 3° posto – Dragoni (28 )
  • 4° posto – Dolcè e Orange (25)
  • 6° posto – Delfini Erranti (21)
  • 7° posto – Brianza (16)
  • 8° posto – Mastini (11)
Il tabellone di Dolcè

Il tabellone di Dolcè

I ragazzi di Dolcè si sono dati un gran daffare e sono riusciti ad organizzare una giornata perfetta, nonostante il poco tempo a disposizione (ricordiamo che la 3a tappa del campionato italiano touch doveva svolgersi a Mantova e i ragazzi di Dolcè hanno dovuto sostituirli a campionato quasi avviato).

Tempo splendido. Sole, ma non troppo. Temperatura ideale per giocare. Qualche goccia di pioggia dopo pranzo, ma non ha dato fastidio. Per pranzo un risotto tipico, molto buono. E alla sera tutti alla Sagra di Ceraino, dove abbiamo potuto cenare con la famosa carne salà o con luccio e polenta.

La presenza di ben 4 arbitri internazionali ci ha insegnato molto e ha reso entusiasmanti tutte le partite giocate.  Ma tutte le squadre migliorano la qualità del loro gioco tappa dopo tappa.

Frase del giorno: “A 46 anni non avrei mai creduto di poter godere di giornate così piene e felici. E invece mi è successo grazie al Touch” (PierCarlo).

Il prossimo appuntamento il 12 settembre a Milano, per la tappa conclusiva di questo primo campionato italiano touch.

Terza giornata del campionato italiano Touch: siamo pronti!

Coppa Valdadige di Touch

Coppa Valdadige di Touch

Domani (11 luglio 2009) a Volargne, Dolcè (VR) si svolgerà la 3° tappa del campionato italiano Touch.

Putroppo non siamo riusciti a recuperare Mike, infortunato a Taranto, e Paul Mc Gilveray, che si è infortunato in Alpago. E meno male che giochiamo a touch…

Per compensare queste lacune abbiamo intensificato gli allenamenti e siamo prontissimi. Si sono uniti a noi anche dei nuovi  giocatori, Mattia e Fabrizio, piuttosto interessanti.

Per maggiori informazioni sulla giornata, potete visitare il sito Rugby Touch Club Dolcè.

Nota Logistica: il ritrovo per i participanti alla tappa di Dolcè è per sabato 11 luglio 2009 alle 7:30 nel piazzale della Motorizzazione.

Torneo dell'Alpago – Il Bandiga si aggiudica la 2a tappa del campionato italiano touch

Il sole, il cielo terso e le cime dell’Alpago hanno contribuito a creare una fantastica giornata di Touch. Il torneo dell’Alpago è riuscitissimo e dobbiamo fare i complimenti agli Orange e al rugby Alpago per la loro quisita ospitalità e l’organizzazione superlativa!

Peccato per il risultato. Ci siamo classificati “soltanto” terzi. Una prestazione dovuta a diversi fattori, primo fra tutti l’infortunio al ginocchio di Paul durante l’ultima partita delle eliminatorie.

L’assenza di Paul ci ha costretto a rivedere l’assetto della squadra e perciò ci siamo presentati in semifinale molto rimaneggiati. In compenso, gli Orange si sono presentati in splendida forma e, nulla da dire, ci hanno surclassato.

La finale è stata vinta di misura dal Bandiga Rovigo, che battuto di misura i padroni di casa. I rovigoti (o rovigotti?) producono un gioco spumeggiante e molto efficace in attacco. E’ difficile contenerli.

Dopo la seconda giornata, abbiamo perso il primato nella classifica del campionato italiano e siamo al secondo posto… ma ci rifaremo presto!

Guardate le foto della tappa alpina.

Jackye cerca Rissa

Jackye cerca Rissa

Classifica dopo la II Giornata.

Ecco la classifica aggiornata del campionato italiano Touch

  1. Bandìga Rovigo 27 punti
  2. Modena 25
  3. Orange Belluno 19
  4. Dragoni Milano 18
  5. Dolcè (Vr) 16
  6. Delfini Erranti Taranto 13
  7. Brianza Touch. Verderio Inferiore 9 (*)
  8. Mastini Milano 6 (**)

(*) 1 torneo disputato
(**) 1 torneo disputato, scesi in campo a Taranto come Barbarians, classificati 4 e senza prendere punteggio

Il resoconto della giornata la trovate sul sito Touch Rugby Italia